Venerdì 1 marzo alcune donne invitate da Tania, titolare della Cantina Poggio del Moro, si sono ritrovate presso la tenuta omonima per dar vita a un piccolo evento dedicato alle donne di domani. Questo appuntamento è il modo con cui Poggio del Moro celebra la “Festa delle Donne del Vino 2019”.

 

Si è scelto proprio Marzo, mese in cui si festeggia la donna  e si ricordano tutte le conquiste sociali, economiche e politiche ma anche le discriminazioni e le violenze a cui le donne sono state e sono ancora oggetto in quasi tutte le parti del mondo; ma marzo è anche il mese  della rinascita, il mese in cui la primavera inizia a farsi spazio, portando con sé colori nuovi e nuove energie.

 

 

L’evento prende il nome di “Time Machine”: per un giorno la Tenuta si è trasformata nel luogo deputato ad ospitare una vera e propria macchina del tempo. Le donne presenti, Tania, Elisa, Tatiana, Eliana, Adele e Luisa, hanno scritto su un foglio un messaggio alle donne del futuro: c’è chi ha dato un consiglio, chi un augurio, chi una semplice riflessione. Ogni singolo messaggio è stato infilato in una bottiglia bottiglie di vino vuota, sigillata una ad una con cera lacca e depositate, a loro volta, in una cassa, sotterrata nel terreno di Poggio del Moro per poi essere riaperta soltanto tra 20 anni.

 

A termine di tutto ognuna ha raccontato le sensazioni che ha avvertito nell’aria in quel momento:

Eliana: “Non posso rivelare quello che ho scritto nel mio messaggio, ma posso dirvi cosa auguro alle donne del futuro che, tra 20 anni, apriranno la cassa in questo piccolo paradiso: non smettete mai di lottare per affermare voi stesse, perché il vostro talento merita di essere ascoltato sempre, sia oggi che tra venti anni”.
Tania: “Oggi, qui a Poggio del Moro, consegnamo un messaggio alle donne del futuro. E’ un vero “message in a bottle”, un consiglio a chi, tra 20 anni, riaprirà la cassa in cui sono contenute le bottiglie, seppellita nel nostro terreno. Poggio del Moro è un’azienda da sempre attenta ai temi dell’arte, della femminilità e del design: per questo abbiamo pensato ad un’iniziativa speciale”
Elisa: “Quella di oggi è davvero un’iniziativa unica e per questo partecipo con piacere. Non mi era mai capitato prima di prendere parte ad una “macchina del tempo” in una Cantina di vini! Complimenti a Poggio del Moro, perché ha davvero creato un ponte tra vino, arte e femminilità”.